Paragonarsi Agli Altri

Perché ci paragoniamo agli altri: 3 motivi per cui lo facciamo e come gestire le conseguenze negative

Ti capita spesso di paragonarti agli altri?

Perchè ci compariamo agli altri? Come gestire le conseguenze negative.

Forse ti paragoni a persone che non conosci, che incontri per strada, in un bar, al supermercato, o a persone che segui sui social media.

 

O forse ti paragoni anche a persone che fanno parte della tua vita quotidiana, come i tuoi colleghi, il tuo partner, i tuoi familiari…

 

In ogni caso, ti sarai reso conto delle conseguenze negative che può portare il costante paragonarsi agli altri: ansiabassa autostima, conflitti nelle relazioni, sindrome dell’impostore.

 

Ricordati però che il paragonarsi spesso agli altri è un’abitudine, e come tutte le abitudini, possono essere cambiate. Devi solo capire il perché ti paragoni gli altri.

 

In questo articolo, troverai le tre motivazioni principali per cui le persone tendono a paragonarsi agli altri e ti darò dei suggerimenti per imparare a limitare questa abitudine.

Psicologo Psicoterapeuta Treviso e Online - Simona Carniato

1. Criticare il tuo desiderio di paragonarti agli altri

Siamo abituati a ricevere il consiglio “Smettila di paragonarti agli altri!” e per questo, probabilmente hai interiorizzato questo suggerimento e lo ripeti spesso a te stesso.

 

Questo consiglio però non è di aiuto e non è realistico, in quanto è da sempre nella nostra natura metterci a confronto con gli altri. Alcune persone tendono a farlo più di altre, ma tutti noi, seppur in misura diversa, ci mettiamo in relazione con gli altri.

 

Le relazioni sociali sono alla base della nostra vita, ed è quindi normale paragonarsi agli altri!

 

Sarebbe utile però imparare a limitare questa nostra tendenza, affinché non porti a conseguenze negative e poco sane per la nostra salute mentale.

 

Un buon modo per tenere il paragone con gli altri ad un livello sano per la nostra salute, è quello di validare questa nostra tendenza e non denigrarla.

 

Se ci giudichiamo perché sentiamo il bisogno di paragonarci agli altri, finiremo per dover affrontare anche il senso di colpa, di vergogna e l’ansia provocata dalle nostre auto-critiche.

 

Quindi,

 

Valorizza il tuo bisogno di paragonarti agli altri, invece di criticarlo!

 

Quando impari a mostrare un po’ di compassione verso te stesso e le tue emozioni, diventerà anche più facile gestire i tuoi comportamenti.

 

Quindi valorizza il tuo bisogno di paragonarti agli altri, e impara ad essere in controllo dei comportamenti che ne derivano.

2. Hai una bassa tolleranza per l’incertezza

Spesso l’abitudine di paragonarsi agli altri, è espressione di un meccanismo di difesa contro l’incertezza.

 

Quando proviamo incertezza riguardo a noi stessi, al nostro aspetto, al nostro lavoro, tendiamo a “rifugiarci” nel paragone con gli altri, usandoli come metro di paragone, che inevitabilmente ci crea ansia, e spesso anche vergogna.

 

Per vincere queste emozioni, probabilmente ci paragoniamo agli altri come migliori, considerandoci più bravi, più belli, portando così ad un breve momento di sollievo, che invece nel lungo-termine alimenterà ancora di più la tendenza a paragonarsi agli altri.

 

Questi atteggiamenti esprimono il presupposto per cui vorremmo sempre avere delle risposte definitive alle domande che ci poniamo nella vita di tutti i giorni: ma questo è irrealistico, perché ci sarà sempre un certo grado di incertezza per qualsiasi aspetto della nostra vita.

 

È importante capire che l’incertezza è una cosa che non si può cambiare, né risolvere: la soluzione è accettarla e imparare a conviverci.

 

Quindi, la prossima volta che senti il bisogno di paragonarti agli altri, prova a chiederti:

 

Cosa mi preoccupa veramente? Che incertezza sto cercando di eliminare? E se invece accettassi questa incertezza?

 

Imparando ad accettare e valorizzare l’incertezza che incontriamo nella vita di tutti giorni, diminuirà sempre di più bisogno di paragonarsi agli altri.

3. Forza dell’abitudine

È però importante capire che non sempre c’è una spiegazione “profonda” al nostro bisogno cronico di paragonarci agli altri. Spesso, è semplicemente la conseguenza di una vecchia abitudine che negli anni diventa sempre più forte.

 

Per fermare questa abitudine, è importante capire quali sono le motivazioni psicologiche alla base del bisogno di paragonarsi agli altri.

 

La comprensione delle motivazioni è necessaria ma non è sufficiente: cambiare qualsiasi abitudine, come il paragonarsi agli altri, richiede molto tempo, impegno e pazienza.

 

Inoltre, sarà fondamentale impegnarsi per costruire una nuova abitudine, che sostituisca il paragonarsi agli altri.

 

In conclusione, hai la capacità di cambiare l’abitudine di paragonarti agli altri!

 

E per cambiarla, prova a seguire questi consigli:

  • Riconosci i momenti in cui senti il bisogno di paragonarti agli altri.
  • Pensa a questo bisogno come un bisogno normale, e accetta le tue emozioni in quel momento.
  • Focalizza l’attenzione su ciò che è veramente importante nel momento in cui senti il bisogno di paragonarti agli altri.

 

YES YOU CAN!

 

Buona continuazione!

 

by Giuseppe Silvestrini

 

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