Ansia e Panico: Picco di Ricerche su Google dopo il Covid-19
L’inizio della pandemia COVID-19 ha portato un aumento del numero di ricerche su Google per ansia o attacchi di panico, riportato da uno studio condotto dai ricercatori del Qualcomm Institute dell’Università della California a San Diego, pubblicato di recente su JAMA Internal Medicine.
I ricercatori hanno analizzato Google Trends degli ultimi 16 anni e hanno scoperto che il numero di ricerche di informazioni relative all’ansia è salito alle stelle a partire da marzo, quando l’epidemia di COVID-19 è stata dichiarata emergenza nazionale.
“Ci siamo rivolti alle ricerche su Internet per vedere cosa cercavano le persone”, ha detto la dottoressa Nobles, autrice principale della ricerca condotta dal Dipartimento di Medicina dell’Università della California, San Diego.
Emerge che le ricerche su Google legate all’ansia sono salite a livelli record dall’inizio della pandemia di COVID-19: tra marzo e l’inizio di maggio 2020, ci sono state 375.000 ricerche per ansia o attacchi di panico in più rispetto gli standard su Google.
Ricerche su Ansia e Attacchi di panico su internet
In totale, ci sono state 3,4 milioni di ricerche totali di ansia nei due mesi successivi alla dichiarazione di emergenza nazionale della pandemia in USA.
I dati si basano esclusivamente sul volume delle ricerche su Internet, e quindi non è chiaro se coloro che cercano informazioni sull’ansia abbiano effettivamente avuto attacchi di panico o manifestassero sintomi di ansia.
Le ricerche di attacchi di panico e ansia sono tornate a livelli normali a metà aprile, suggerendo che le persone potrebbero essere diventate più resilienti alle incognite preoccupanti della crisi sanitaria inaspettata.
“In effetti, le ricerche di ansia e attacchi di panico sono state le più alte mai state in oltre 16 anni di dati storici di ricerca “, ha detto in una dichiarazione Benjamin Althouse, ricercatore presso l’Institute for Disease Modeling.
Differenze tra Ansia e Attacco di Panico
I sintomi di un attacco di panico possono includere: mancanza di respiro, battito cardiaco accelerato, pressione toracica e sudorazione. I veri attacchi di panico si verificano in genere all’improvviso e raggiungono il picco entro dieci minuti.
I sintomi dell’ansia, d’altra parte, includono difficoltà di concentrazione, problemi di sonno e sensazione di irrequietezza, nervosismo, preoccupazione o irritabilità. Affinché questi sintomi rientrino nella categoria del “disturbo d’ansia generalizzato”, devono persistere per almeno sei mesi.
Come gestire l’Ansia?
Gli esperti di salute raccomandano di combattere l’ansia concentrandosi su ciò che si può controllare, come: pensieri, emozioni e comportamenti.
Vaile Wright, direttore senior dell’innovazione sanitaria all’American Psychological Association, ha dichiarato:
“Identifica i modelli comportamentali negativi, come la costante verifica del tuo telefono, guardare le notizie. Sii più disciplinato nell’utilizzo dei tuoi dispositivi. Prenditi una pausa dalle notizie. I social media sono una bomba per l’ansia, quindi, limita il tempo di esposizione. Se non riesci a controllare il “tic” che ti porta a voler controllare il tuo telefono, pianifica un quotidiano allontanamento da esso”.
Concludendo, i consigli per gestire l’ansia:
- dormire a sufficienza,
- mantenere una dieta varia ed equilibrata,
- stare fisicamente attivi,
- contenere l’utilizzo dei social e nel farlo,
- mantenere un certo distacco emotivo.
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