Colon Irritabile: un Comune Disturbo Gastrointestinale
Colon Irritabile o Colite Nervosa: il più Comune Disturbo Gastrointestinale
Il più comune disturbo gastrointestinale, è la cosidetta “colite nervosa o psicosomatica” o in gergo medico “Sindrome del Colon Irritabile (IBS – Irritable bowel syndrome)”, è un disturbo cronico molto comune che colpisce circa il 20% della popolazione (dati OMS), ed è riconosciuto essere in relazione con lo Stress, cioè si scatena e peggiora con stress prolungato.
I disturbi delle funzioni gastrointestinali sono caratterizzati da criteri diagnostici poco chiari, eziologia sconosciuta, periodi prolungati di malattia e scarsa responsività ai farmaci.
La caratteristica principale della colite nervosa è la presenza di dolore e disagio addominale riconducibile a un’alterata funzionalità dell’intestino, che si manifesta con alterazioni al passaggio delle feci: o evacuazione incompleta, o sforzo, o sensazione di urgenza, e produzione di muco nelle stesse. I sintomi includono anche ì crampi e dolore addominale, gonfiore, flatulenza, meteorismo, diarrea e/o stipsi.
La fascia più colpita è tra i 20-50 anni e a soffrirne maggiormente sono le donne e chi svolge una professione in contesti lavorativi caratterizzati da notevoli livelli di stress e di competizione, con stress lavorativo focalizzato sull’avanzamento di carriera e il raggiungimento di risultati, come ad esempio in contesti accademici, imprenditoriali e manageriali e politici.
Le Cause
Alla domanda quali siano le cause di insorgenza non è possibile ancora oggi dare una risposta certa, sebbene numerose sono le ipotesi in un’ottica bio-psico-sociale. Se da un lato la presenza di fattori biologici quali la vulnerabilità genetica possono predisporre la persona allo sviluppo dei sintomi, dall’altro vi sarebbe la relazione con I fattori psico-sociali quali l’apprendimento e le reazioni allo stress.
Dai risultati di numerose ricerche scientifiche è ormai confermata la correlazione diretta tra la il Disturbo da colon irritabile e condizioni ripetute di stress e ansia.
Lo Stress risulta essere un fattore scatenante e precipitante l’insorgenza della colite nervosa, e se continuativo o ripetuto, potrebbe portare ad una ipersensibilità del colon, un indebolimento del sistema immunitario e ad una maggior probabilità di contrarre infezioni, aspetti tipici e che alimentano la colite nervosa.
Inoltre, la variabile dello stile di vita di, aggrava i sintomi della colite nervosa e il malfunzionamento digestivo:
- alimentazione disordinata e povera di fibre opportune
- assunzione di alcol,
- caffeina,
- fumo,
- e uno stile di vita sedentario.
Inoltre, le caratteristiche di personalità hanno un ruolo determinante nella patogenesi della colite nervosa e sono associati alla Sindrome del Colon Irritabile:
- Perfezionismo,
- autocritica,
- catastrofismo e
- difficoltà ad esprimere i propri bisogni ed emozioni.
Il Professore Dino Vaira, Professore di Gastroenterologia e Medicina interna dell’Università di Bologna afferma: “Lo stress irrita una sensibilità intestinale già esistente, oppure fa emergere l’irritabilità del colon, in chi non sapeva di soffrirne, dal momento che in passato non ha mai accusato disturbi.”
Tutte queste situazioni – dalle alterazioni ormonali allo stress – alterano la motilità intestinale, che è la caratteristica principale della sindrome dell’intestino irritabile. Si scatena così un’infiammazione della mucosa intestinale che determina uno squilibro della flora batterica, innescando un circolo vizioso senza fine.
Lo stress, e i sintomi fisici, dolorosi e spesso imbarazzanti,che si alimentano in un circolo vizioso, possono causare ulteriore preoccupazione, e quindi alimentare e mantenere i circoli viziosi della Sindrome del Colon Irritabile, causando continuo disagio, ansia e aggravandone così i sintomi fisici. E così nel tempo…
Vediamo in dettaglio le componenti della colite nervosa:
- Iperattivazione del Sistema nervoso autonomo. Ansia e il cattivo coordinamento tra il cervello e l’intestino possono causare una reazione eccessiva del corpo e nel processo digestivo, causando dolore e i fastidiosi sintomi della colite psicosomatica.
- Contrazioni muscolari nell’intestino. Le pareti dell’intestino sono rivestite con strati di muscoli che si contraggono per spostare il cibo attraverso il tratto digestivo. Le contrazioni più forti e che durano più a lungo del normale possono causare dolore, gonfiore e diarrea.
- Infiammazione nell’intestino. Alcune persone con IBS hanno un aumento del numero di cellule del sistema immunitario nel loro intestino, che è associato a dolore e diarrea.
- Cambiamenti nella microflora dell’intestino. I batteri “buoni” che risiedono nell’intestino e svolgono un ruolo chiave nella salute. La ricerca indica che la microflora nelle persone con IBS potrebbe differire dalla microflora nelle persone sane.
- Ansia e stress. Sono fattori scatenanti e precipitanti della colite nervosa, e possono portare ad una ipersensibilità del colon, un indebolimento del sistema immunitario e ad una maggior probabilità di contrarre infezioni, aspetti tipici e che alimentano la colite nervosa.
Dieta. E’inoltre, accertato che la dieta è in relazione ai sintomi della colite: ad esempio, tenere controllata l’alimentazione che favorisce fenomeni fermentativi e la produzione di gas, con conseguente aggravarsi dei sintomi della sindrome del colon irritabile.
Diagnosi: La valutazione medica e psicodiagnostica della colite psicosomatica
Chi soffre di questa sindrome dovrebbe per prima cosa sottoporsi a una visita gastroenterologica specialistica che escluda l’eventuale presenza di un altro disturbo gastrointestinale organico, per cui è necessario un trattamento organico.
Ricordo che è indispensabile sottoporsi a una valutazione medica specialistica basata su un insieme di evidenze cliniche, di laboratorio, radiologiche, endoscopiche e istologiche, perchè il dolore gastrointestinale è spesso sovrapponibile ad altre condizioni cliniche ed è indispensabile fare diagnosi differenziale, con: disfagia, gastroesofagite da reflusso, intolleranza alimentare, microbiota intestinale fino al più gravi Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali quali la Rettocolite Ulcerosa e la Malattia di CrohnUna volta accertata l’assenza di condizioni organiche, è possibile procedere all’Assessment psico-diagnostico.
Spesso, chi soffre di questo disturbo tende a sottovalutare la prevalente causa psicologica di questa condizione. La sindrome del colon irritabile (o colite nervosa o psicosomatica) è ormai considerata un disturbo a base non organica e fa parte di tutta quella vasta gamma di disturbi psicosomatici. È ormai assodato che ci sia una relazione significativa tra i sintomi della colite nervosa, i livelli di ansia e le esperienze traumatiche precoci.
La Cura per il disturbo della Sindrome del colon irritabile
Non c’è una medicina magica per questo disturbo gastrointestinale ed è poco rispondente ai farmaci.
Considerato il modello bio-psico-sociale della colite psicosomatica, la cura della colite psicosomatica è mirata alla prevenzione e la riduzione dei sintomi, e passa inevitabilmente attraverso una psicoterapia scientifica, dove il paziente apprende le strategie evidence-based per la gestione dello stress e impara a identificare e gestire i fattori che mantengono l’iperattivazione del sistema nervoso autonomo, responsabile delle contrazioni involontarie della muscolatura intestinale, che producono i sintomi della colite.
Quindi, i sintomi della colite nervosa sono nella maggior parte causati dall’iperattivazione del sistema nervoso autonomo che risponde a fattori scatenanti, quali Stress, Ansia, Affaticamento fisico, Dieta inadeguata e Allergie. I fattori scatenanti attivano il Sistema nervoso automatico, che iperattiva le reazioni dell’intestino con un malfunzionamento che aggrava i sintomi, che aggravano la colite, e creano disagio e ansia … e così via, attivando il circolo vizioso che si perpetua e peggiora i sintomi.
La Terapia Cognitiva Comportamentale è efficace per curare la Sindrome del Colon irritabile: la gestione dello Stress e migliorare la Qualità della Vita.
La Sindrome del Colon Irritabile è fisicamente ed emotivamente debilitante e implica una riduzione della qualità della vita con importanti complicazioni nella vita professionale, relazionale e personale, influenzando le performance e limitando la piacevolezza nelle attività.
Risulta quindi evidente quanto sia utile l’approccio psicoterapeutico per curare la sindrome della colite psicosomatica. La Terapia cognitivo-comportamentale della colite nervosa si basa essenzialmente sulla riduzione dello stress, sulla ristrutturazione cognitiva dei pensieri disfunzionali correlati ai sintomi e sulle esposizioni comportamentali, al fine di interrompere il circolo vizioso ed eliminare i fattori di mantenimento del disturbo.
l’impatto dell’iperarousal innalza significativamente il livello d’ansia, predisponendo il paziente a una percezione minacciosa delle normali sensazioni gastrointestinali, che aumentano l’ansia e l’arousal.
Nella maggior parte, la terapia cognitivo-comportamentale aiuta ad affrontare il disagio dei sintomi fisici, a fronteggiare e gestire le emozioni, i pensieri e i comportamenti, aumentando la consapevolezza dei meccanismi disfunzionali e favorendo l’apprendimento di nuove strategie funzionali al proprio benessere.
I sintomi della colite nervosa, infatti, sono la manifestazione clinica di una disregolazione del sistema bidirezionale intestino-cervello: le zone del cervello che regolano l’autocontrollo e le emozioni sono le stesse che mediano le funzioni gastrointestinali: l’amigdala, la corteccia prefrontale e l’ippocampo. Le variazioni delle funzioni gastrointestinali influenzano le zone del cervello che regolano le emozioni.
La Psicoterapia cognitivo-comportamentale prevede varie obiettivi per migliorare la Qualità della Vita del paziente con Disturbo di Sindrome del Colon Irritabile:
- Psico-educazione sul disturbo e il corretto stile di vita: attività fisica, alimentazione e ciclo sonno-veglia,
- Apprendimento di tecniche di rilassamento: Tecniche di respirazione, rilassamento muscolare e Mindfulness
- Strategie cognitive di gestione dell’Ansia e dello Stress
- Educazione all’assertività.
Con la Psicoterapia comportamentale impari a controllare i comportamenti maladattivi e a disinnescare l’evitamento, riprendendo il controllo delle tue reazioni.
Inoltre, con la Psicoterapia cognitiva impari a identificare e cambiare gli errori di ragionamento: la catastrofizzazione, le doverizzazioni e il perfezionismo con gli standard elevati, che mantengono il problema dell’ansia.
Inoltre, molte ricerche scientifiche hanno indicato gli effetti benefici della Mindfulness, sia nel breve che nel lungo termine, in aggiunta agli studi di efficacia clinica della Psicoterapia cognitiva e comportamentale (CBT) nel trattamento dell’IBS.
Perchè la Mindfulness è efficace per la cura della Colite nervosa?
Perché essere Mindfulness:
- sviluppa un atteggiamento di accettazione e non reazione delle sensazioni negative, attenuando così l’attivazione dei processi cognitivi (catastrofizzazione, attenzione selettiva ) che influenzano l’iper-reattività intestinale.
- permette di accettare le emozioni e di rientrare alla baseline, piuttosto che intensificarle dal rimuginio.
- riduce inoltre l’attenzione selettiva alle sensazioni di dolore, rendendole più sopportabili e riducendone la catastrofizzazione.
- Migliora la qualità della vita e ha effetti sulle strategie di gestione dello stress, allevia i sintomi depressivi e i livelli di ansia.
Cosa puoi fare, ora?
Impara a prenderti cura di te stesso, gestire lo stress, aiutarti a calmarti per ridurre i sintomi della colite nervosa.
Il mio consiglio è di prendersi cura del problema con strumenti basati sulla ricerca scientifica per gestire i sintomi, fisici e psicologici, e prevenire che si acutizzino e diventino cronici.
Oltre all’educazione medica riguardo il funzionamento fisiologico del sistema digestivo e i sintomi, è importante identificare e cambiare i pensieri automatici che aumentano l’ansia e aggravano la percezione di dolore e di disagio emotivo dei sintomi, aggravandone la percezione.
Confidati e affidati ad uno specialista di Gastroenterologia e della Salute mentale per imparare a gestire le cause scatenanti la colite con strategie evidence-based e comportamenti funzionali per il tuo benessere.
Gli obiettivi per gestire la colite e la Sindrome del Colon Irritabile sono:
- Conoscere il funzionamento del sistema gastrointestinale
- Prendersi cura di sé con la Dieta opportuna: cibi indicati e quelli da evitare; mantenere i livelli ottimali della microflora e evitare l’infiammazione dell’intestino;
- Imparare la gestione e il controllo delle tue reazioni automatiche;
- Imparare la gestione e il controllo dell’Ansia e dello Stress.
Come Psicologa e Psicoterapeuta, esperta di Psicoterapia scientifica per i Disturbi di Ansia e Stress e per la Promozione del Cambiamento, suggerisco di imparare a comprendere e gestire le tue reazioni automatiche sia della digestione che dell’ansia, e imparare ad attuare strategie per risolvere i problemi e cambiare il tuo stile di vita. Inizia ora!
Impegnati a:
- fare attività fisica costante: dedica 30 minuti ogni giorno anche per una passeggiata.
- segui una dieta opportuna e su misura per calmare il tuo intestino sensibile. Non esista una dieta valida per tutti, spiega il Professore Vaira, dell’Università di Bologna, “il medico specialista in Gastroenterologia stila uno schema alimentare su misura”. In genere, leggi l’intervista del Prof Vaira: “potrebbero peggiorare i sintomi i cibi che contengono il lievito, come il pane, le brioche, le merendine e i biscotti. Vanno evitate anche tutte quelle sostanze che hanno un’azione eccitante sull’intestino, ovvero caffè, tè, bevande a base di cola, cioccolato. Vanno esclusi anche le carni molto grasse, i formaggi stagionati, gli insaccati, i frutti di mare e le spezie. Alcuni legumi possono scatenare delle crisi intestinali, in particolare i fagioli per via della loro tendenza a produrre gas. Per lo stesso motivo, è bene limitare patate e melanzane e castagne. Attenzione inoltre a cipolle, sedano, carote, cavoli, spinaci e carciofi. Da assumere con moderazione alcune varietà di frutta, come: albicocche, banane, prugne, pere e pesche. Inoltre, non tutte le fibre irritano il colon. Maggiori informazioni.
- Impara a rilassare il tuo corpo e la mente: impara esercizi di meditazione o mindfulness, yoga e tecniche di rilassamento.
- impara il Problem Solving: risolvi il problema con metodo, e non rimurginare!
- Gestisci le tue emozioni negative: ansia, rabbia e stress.
- Lasciati andare e goditi buona compagnia: stai con che stai bene e fatti una risata!
- Cerca di pensare e comunicare in maniera Assertiva
TAKE CARE.
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